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Storia e Arte
A breve distanza dalla Fattoria partono a raggiera strade ed autostrade verso il centro (Siena, Volterra e Firenze), il sud (la Costa degli Etruschi) e il nord (Pisa, Lucca, Carrara) della Toscana. Per cui ciascuno può scegliere tra itinerari archeologici, opere artistiche e monumenti di epoche e generi differenti.
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Il periodo etrusco La Toscana è stata culla degli Etruschi i cui territori coincidevano con l’attuale regione. La civiltà etrusca fu molto sviluppata influenzò i romani (che poi la inglobarono), fondò le città di Volterra, e Cortona con lo schema a scacchiera poi adottato dai romani. Molti sono i lasciti etruschi. Da vedere i bellissimi manufatti conservati al Museo Guarnacci di Volterra; Un sito da non perdere per capire la lavorazione dei metalli scoperti in Etruria, rame, bronzo e ferro è il parco minerario di S. Silvestro (Cecina). I capolavori di arte funeraria e religiosa, le necropoli e le tombe etrusche si vedono a Vada e Populonia, (unica città etrusca sorta lungo la fascia costiera). Tutta la Costa degli Etruschi cioé il litorale della provincia di Livorno, in gran parte corrispondente alla Maremma livornese è ricca di numerose necropoli tra il Golfo di Baratti e Populonia.
Il periodo romano: I romani si succedettero agli Etruschi in Toscana e fondarono Pisa, antico porto romano il “Portus Pisanus” attivissimo piu o meno intorno al V sec. dopo Cristo. Il Portus Pisanus si trovava nella zona nel delta dell’Arno a sud della città di Pisa a Stagno, a pochi chilometri dalla Fattoria. Anche Lucca, (pianta e piazza dell’Anfiteatro di origine romana) Siena e Firenze furono fondate dai Romani che hanno lasciato acquedotti, terme, edifici pubblici e privati.
Il medio evo Il medioevo in Toscana fu un periodo di espansione, di urbanizzazione e di lotte tra i comuni. Pisa divenne una delle 4 Repubbliche Marinare e raggiunse la sua massima espansione nel Mediterraneo. Lo sviluppo della civiltà dei comuni (Siena, Lucca, Firenze e Pisa tra gli altri), portò a sanguinose lotte fratricide anche in seno alla stesse città tra guelfi e ghibellini. Leggendario l'episodio riportato da Dante nell'Inferno: il conte Ugolino della Gherardesca a Pisa nella torre dell’odierna Piazza dei Cavalieri fu imprigionato e si cibò delle spoglie dei figli. In questo periodo l’Architettura romanica si sviluppò in Italia e in Toscana diede origine a due stili il “fiorentino” della basilica di San Miniato e del Battistero a Firenze e il “pisano” del Duomo di Pisa.
Il Rinascimento Alla fine del medioevo l’Italia conobbe un periodo di grande fioritura culturale, artistica e architettonica: il Rinascimento. L’arte raggiunse livelli altissimi sia in pittura che in architettura e la maggior parte dei grandi artisti provennero dalla Toscana, e da Firenze, il suo centro propulsore. Tra questi le scuole senese e fiorentina di Duccio e Simone Martini le opere di Giotto (suo anche il campanile di Santa Maria del Fiore a Firenze), di Cimabue, di Benozzo Gozzoli, Piero della Francesca, Masaccio e Botticelli tutti visibili nei Musei degli Uffizi. Due tra i più grandi architetti del secolo: Brunelleschi e Alberti, costruirono a Firenze i loro capolavori, la cupola del Duomo di Firenze e la chiesa di San Lorenzo il primo, la facciata della chiesa di Santa Maria Novella e palazzo Rucellai a Firenze, il secondo. Questo momento magico si dovette anche alla presenza a Firenze dei Medici potentissima dinastia di banchieri, cardinali e letterati -granduchi di Toscana- che governò la regione dal 13° al 17° secolo e fu imparentata attraverso il matrimonio di Maria e Caternina dei Medici con la casa regnante di Francia. |
Teatro di Volterra

Siena - Piazza del Campo

Duomo di Pisa

Firenze - Ponte Vecchio |
Livorno - Cartina del 17°secolo |
Lorenzo il Magnifico
(Cappella dei Magi)
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La primavera di Botticelli
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